martedì 14 ottobre 2014

Giovanna in Brasile da 14 anni

Giovanna Occari da quattordici anni è in Brasile e si appresta a ritornarvi nei prossimi giorni. Sabato scorso ha portato la sua testimonianza durante la veglia missionaria e l'ha portata anche nella rubrica “Missione è”, durante la puntata che manderemo in onda la prossima settimana. Giovanna è stata intervistata da don Silvio: «Andando in missione riceviamo molto più di quello che siamo in grado di dare. Ognuno di noi è missionario non soltanto chi parte per il Brasile o l'Africa ma anche chi resta qua e nel suo vivere quotidiano. Da quello che ho vissuto personalmente nella diocesi di Caetitè e nella parrocchia di Condeuba ho visto nelle persone la grande capacità di superare le difficoltà, sfide molto grandi come la mancanza di acqua, di lavoro ed hanno sempre uno spirito di superamentomolto grande e tornando ogni tanto in Italia, mi rendo conto che anche qui ci sono grandi difficoltà, per cui abbiamo bisogno di una forza di volontà e c'è bisogno anche qui di una maggiore solidarietà tra le persone. Abbiamo bisogno di essere più uniti tra noi».
Il popolo Brasiliano può insegnarci a vivere questo momento di crisi e di valori, di solitudine: «Il Brasile è una specie di continente, ho avuto la possibilità di stare anche al sud, e quindi anche lì ci sono diversi modi di vivere. Al nord est ho imparato da loro la grande pazienza, non hanno l'ansia di risolvere subito i problemi come abbiamo noi, quindi il suggerimento che posso dare ai miei concittadini è di avere pazienza, di stare in ascolto, senza abbandonarsi al pessimismo alla rassegnazione». Giovanna ha parlato poi della situazione politica, economica e sociale che caratterizza il Brasile di oggi.  

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martedì 14 ottobre 2014

Giovanna in Brasile da 14 anni

Giovanna Occari da quattordici anni è in Brasile e si appresta a ritornarvi nei prossimi giorni. Sabato scorso ha portato la sua testimonianza durante la veglia missionaria e l'ha portata anche nella rubrica “Missione è”, durante la puntata che manderemo in onda la prossima settimana. Giovanna è stata intervistata da don Silvio: «Andando in missione riceviamo molto più di quello che siamo in grado di dare. Ognuno di noi è missionario non soltanto chi parte per il Brasile o l'Africa ma anche chi resta qua e nel suo vivere quotidiano. Da quello che ho vissuto personalmente nella diocesi di Caetitè e nella parrocchia di Condeuba ho visto nelle persone la grande capacità di superare le difficoltà, sfide molto grandi come la mancanza di acqua, di lavoro ed hanno sempre uno spirito di superamentomolto grande e tornando ogni tanto in Italia, mi rendo conto che anche qui ci sono grandi difficoltà, per cui abbiamo bisogno di una forza di volontà e c'è bisogno anche qui di una maggiore solidarietà tra le persone. Abbiamo bisogno di essere più uniti tra noi».
Il popolo Brasiliano può insegnarci a vivere questo momento di crisi e di valori, di solitudine: «Il Brasile è una specie di continente, ho avuto la possibilità di stare anche al sud, e quindi anche lì ci sono diversi modi di vivere. Al nord est ho imparato da loro la grande pazienza, non hanno l'ansia di risolvere subito i problemi come abbiamo noi, quindi il suggerimento che posso dare ai miei concittadini è di avere pazienza, di stare in ascolto, senza abbandonarsi al pessimismo alla rassegnazione». Giovanna ha parlato poi della situazione politica, economica e sociale che caratterizza il Brasile di oggi.  

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