martedì 21 ottobre 2014

Conoscere il mondo grazie ad Intercultura


Ponte Radio ci porta a scoprire questa settimana Intercultura, associazione che si dedica agli scambi culturali e che offre la possibilità a tantissimi studenti di passare un periodo di tempo in un paese straniero. Per parlarne in studio sono intervenuti il giovane volontario Alessandro Bello e tre ragazze provenienti da tre paesi diversi: Costanza dal Cile, Jessica dalla Finlandia e Sara dalla Serbia. Le tre ragazze sono arrivate in Italia a settembre e resteranno qui fino a maggio del prossimo anno, stanno iniziando a familiarizzare con la nostra città e con la lingua italiana. «Intercultura – ha spiegato Alessandro – è una associazione riconosciuta dall'Onu, dall'Unesco e dal Consiglio Europeo, opera dal 1955 ed a livello internazionale è conosciuta come Afs (American Field Service) e proprio quest'anno festeggia i 100 anni di attività. E' nata nel 1914 proprio durante la prima guerra mondiale, quando giovani ambulanzieri volontari partirono per aiutare i loro coetanei. Questo gesto ha scatenato un clima molto importante nel tempo ed ha creato una associazione che permette di scambiare persone di 60 paesi diversi. A Rovigo ha una sede presso il CSV di Rovigo. Gli scambi per gli studenti avvengono attraverso l'assegnazione di borse di studio che possono essere parziali o complete. Si può partire durante la seconda o la terza superiore. Il termine per l'iscirzione ai bandi è il 10 novemre 2014. Sul sito www.intercultura.it è possibile avere tutte le informazioni per partecipare. Inoltre faremo degli incontri negli istituti superiori nel corso dell'anno scolastico ed il 29 ottobre prossimo, sarà possibile conoscere direttamente i volontari di Intercultura durante un incontro pubblico che avrà luogo presso la sede del Csv in Viale Trieste alle 20.30.
Durante l'incontro porteranno la testimonianza gli studenti che sono all'estero, perchè ad oggi circa una decina di studenti rodigini stanno vivendo questa esperienza in vari luoghi del mondo. Le ragazze che sono state ospiti della puntata si sono presentate scegliendo una canzone che ascoltano nel loro paese di origine ed hanno risposto ad alcune domande. «Sento un po' la mancanza della mia famiglia – ha detto Costanza – ma in Italia mi trovo bene anche se non mi piace che qui andiamo a scuola anche al sabato, invece in Chile si va a scuola dal lunedì al venerdì». Chi arriva nel nostro paese nota cose a cui di solito noi non facciamo più caso, per esempio Sara ha detto: «mi piace l'architettura dell'Italia ed il fatto che qui ci sono le case colorate diversamente l'una dall'altra, ci sono tante chiese e tanti palazzi antichi. Gli italiani sono simpatici e sempre pieni di energia, gesticolano molto, mangiano sempre pasta o pizza, nei supermercati tutti i prodotti sono tradotti in italiano. Ci sono pochi giovani e molti anziani». Jessica dice: «Ho scelto di venire in Italia perchè volevo imparare una nuova lingua e l'Italiano mi sembrava interessante. Di Rovigo mi piace che è una città piccolo dove tutti si conoscono ed è una città sicura dove posso girare tranquillamente in bici da sola».

Ascolta la puntata:


Alessandro, volontario dell'Associazione Intercultura 

Costanza from Chile  


Jessica from Finlandia

Sara from Serbia


Foto di gruppo

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martedì 21 ottobre 2014

Conoscere il mondo grazie ad Intercultura


Ponte Radio ci porta a scoprire questa settimana Intercultura, associazione che si dedica agli scambi culturali e che offre la possibilità a tantissimi studenti di passare un periodo di tempo in un paese straniero. Per parlarne in studio sono intervenuti il giovane volontario Alessandro Bello e tre ragazze provenienti da tre paesi diversi: Costanza dal Cile, Jessica dalla Finlandia e Sara dalla Serbia. Le tre ragazze sono arrivate in Italia a settembre e resteranno qui fino a maggio del prossimo anno, stanno iniziando a familiarizzare con la nostra città e con la lingua italiana. «Intercultura – ha spiegato Alessandro – è una associazione riconosciuta dall'Onu, dall'Unesco e dal Consiglio Europeo, opera dal 1955 ed a livello internazionale è conosciuta come Afs (American Field Service) e proprio quest'anno festeggia i 100 anni di attività. E' nata nel 1914 proprio durante la prima guerra mondiale, quando giovani ambulanzieri volontari partirono per aiutare i loro coetanei. Questo gesto ha scatenato un clima molto importante nel tempo ed ha creato una associazione che permette di scambiare persone di 60 paesi diversi. A Rovigo ha una sede presso il CSV di Rovigo. Gli scambi per gli studenti avvengono attraverso l'assegnazione di borse di studio che possono essere parziali o complete. Si può partire durante la seconda o la terza superiore. Il termine per l'iscirzione ai bandi è il 10 novemre 2014. Sul sito www.intercultura.it è possibile avere tutte le informazioni per partecipare. Inoltre faremo degli incontri negli istituti superiori nel corso dell'anno scolastico ed il 29 ottobre prossimo, sarà possibile conoscere direttamente i volontari di Intercultura durante un incontro pubblico che avrà luogo presso la sede del Csv in Viale Trieste alle 20.30.
Durante l'incontro porteranno la testimonianza gli studenti che sono all'estero, perchè ad oggi circa una decina di studenti rodigini stanno vivendo questa esperienza in vari luoghi del mondo. Le ragazze che sono state ospiti della puntata si sono presentate scegliendo una canzone che ascoltano nel loro paese di origine ed hanno risposto ad alcune domande. «Sento un po' la mancanza della mia famiglia – ha detto Costanza – ma in Italia mi trovo bene anche se non mi piace che qui andiamo a scuola anche al sabato, invece in Chile si va a scuola dal lunedì al venerdì». Chi arriva nel nostro paese nota cose a cui di solito noi non facciamo più caso, per esempio Sara ha detto: «mi piace l'architettura dell'Italia ed il fatto che qui ci sono le case colorate diversamente l'una dall'altra, ci sono tante chiese e tanti palazzi antichi. Gli italiani sono simpatici e sempre pieni di energia, gesticolano molto, mangiano sempre pasta o pizza, nei supermercati tutti i prodotti sono tradotti in italiano. Ci sono pochi giovani e molti anziani». Jessica dice: «Ho scelto di venire in Italia perchè volevo imparare una nuova lingua e l'Italiano mi sembrava interessante. Di Rovigo mi piace che è una città piccolo dove tutti si conoscono ed è una città sicura dove posso girare tranquillamente in bici da sola».

Ascolta la puntata:


Alessandro, volontario dell'Associazione Intercultura 

Costanza from Chile  


Jessica from Finlandia

Sara from Serbia


Foto di gruppo

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