domenica 7 dicembre 2014

Un libro per conoscere la famiglia Buchaster



E’ uno speciale dedicato al Natale, la prima puntata di dicembre di Radio Volontariato. Nella prima parte, al posto del consueto notiziario, una carrellata di idee per dare una veste solidale ai regali e alle proprie festività. C’è davvero di tutto: dal commercio equo e solidale ai prodotti realizzati da persone svantaggiate, dai mercatini dell’usato ai molti modi di sostenere progetti di solidarietà internazionale, dall’adozione di animali abbandonati fino alle buone azioni proposte da associazioni locali. Nella seconda parte, un’idea per un regalo davvero originale: acquistare un libro che deve essere ancora stampato. In queste settimane, infatti, l’associazione
Il Fiume sta raccogliendo fondi tramite il sito www.kapipal.com/progettobuchaster per realizzare un libro dedicato ai Buchaster, famiglia di ebrei internati in Polesine e poi deportati nei campi di sterminio nazisti. Ospite della puntata, Chiara Fabian, presidente dell’associazione e autrice della ricerca assieme allo scomparso Luciano Bombarda ed altri volontari del Fiume.
“In quegli anni, molti ebrei che fuggivano dalle persecuzioni passavano per l’Italia per dirigersi in altri paesi – racconta -. Qui, però, venivano fermati e internati in piccoli paesi, dove non potevano lavorare, né avere contatti con la popolazione, a causa delle Leggi Razziali”. In Polesine sono state almeno un centinaio le famiglie internate in 20 comuni. Dagli archivi dei comuni, setacciati meticolosamente da Luciano, sono emersi molti documenti che ricostruiscono le loro storie. Ma sulla famiglia Buchaster, prosegue Chiara, le fonti sono state trovate anche in Israele e negli Stati Uniti. “Erano un’ampia famiglia, che fuggì dalla Polonia, dividendosi tra più destinazioni. Chi andò negli Stati Uniti e in Palestina, è sopravvissuto. Il gruppo che passò per il Belgio e l’Italia, fu prima internato, poi deportato”. Il libro ricostruirà le vicende di questa complessa famiglia, restituendo una vicenda umana appassionante e uno spaccato di Storia che dal nostro territorio si ramifica ben oltre i confini europei. La puntata è condotta da Francesco Casoni e Giulia Martello del Csv di Rovigo.

 Ascolta la puntata






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Un libro per conoscere la famiglia Buchaster



E’ uno speciale dedicato al Natale, la prima puntata di dicembre di Radio Volontariato. Nella prima parte, al posto del consueto notiziario, una carrellata di idee per dare una veste solidale ai regali e alle proprie festività. C’è davvero di tutto: dal commercio equo e solidale ai prodotti realizzati da persone svantaggiate, dai mercatini dell’usato ai molti modi di sostenere progetti di solidarietà internazionale, dall’adozione di animali abbandonati fino alle buone azioni proposte da associazioni locali. Nella seconda parte, un’idea per un regalo davvero originale: acquistare un libro che deve essere ancora stampato. In queste settimane, infatti, l’associazione
Il Fiume sta raccogliendo fondi tramite il sito www.kapipal.com/progettobuchaster per realizzare un libro dedicato ai Buchaster, famiglia di ebrei internati in Polesine e poi deportati nei campi di sterminio nazisti. Ospite della puntata, Chiara Fabian, presidente dell’associazione e autrice della ricerca assieme allo scomparso Luciano Bombarda ed altri volontari del Fiume.
“In quegli anni, molti ebrei che fuggivano dalle persecuzioni passavano per l’Italia per dirigersi in altri paesi – racconta -. Qui, però, venivano fermati e internati in piccoli paesi, dove non potevano lavorare, né avere contatti con la popolazione, a causa delle Leggi Razziali”. In Polesine sono state almeno un centinaio le famiglie internate in 20 comuni. Dagli archivi dei comuni, setacciati meticolosamente da Luciano, sono emersi molti documenti che ricostruiscono le loro storie. Ma sulla famiglia Buchaster, prosegue Chiara, le fonti sono state trovate anche in Israele e negli Stati Uniti. “Erano un’ampia famiglia, che fuggì dalla Polonia, dividendosi tra più destinazioni. Chi andò negli Stati Uniti e in Palestina, è sopravvissuto. Il gruppo che passò per il Belgio e l’Italia, fu prima internato, poi deportato”. Il libro ricostruirà le vicende di questa complessa famiglia, restituendo una vicenda umana appassionante e uno spaccato di Storia che dal nostro territorio si ramifica ben oltre i confini europei. La puntata è condotta da Francesco Casoni e Giulia Martello del Csv di Rovigo.

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