lunedì 1 dicembre 2014

Il Presidente Marco Trombini presenta la XX Settimana dei Beni Culturali


Dal 6 al 14 dicembre è in programma la ventesima edizione della Settimana dei Beni culturali. A presentarla, nella rubrica Ponte Radio, è intervenuto addirittura il presidente della Provincia Marco Trombini che siamo stati lieti di accogliere per la prima volta nei nostri studi.
Ad accompagnarlo, il presidente del Comitato Beni Culturali della Provincia di Rovigo, Marco Chinaglia e Chiara Tosini, delegata provinciale del Fai, (Fondo Ambiente Italiano).
 E' stata l'occasione non solo per presentare l'evento ma anche per rivolgere al neo presidente qualche domanda su di lui e sull'ente di cui è al timone.
«Sono sindaco di Ceneselli da tre mandati – ha detto Trombini – e sono stato eletto alla guida della Provincia a seguito della riforma, da parte dei miei colleghi sindaci, quindi con un metodo che ritengo poco democratico, anche se questi a loro volta sono stati eletti direttamente dai cittadini.
Secondo me era meglio se anche la Provincia continuasse ad essere eletta in modo diretto dai cittadini anche perchè in questo modo avrebbero potuto prendere coscienza di un Ente che ancora esiste anche se si sta trasformando profondamente.
 Le Province dunque rimangono anche se con maggiori problemi di prima perchè sono amplificati dai nuovi tagli. Non dimentichiamo che la Provincia è un ente che gestisce nel nostro territorio ben 540 km di strade, gli istituti scolastici superiori e poi la cultura (che è una delle deleghe che potrebbero essere tolte) che se mettiamo nel dimenticatoio, siamo messi male». Il Presidente ha poi parlato della situazione degli edifici scolastici e delle deleghe ai consiglieri.
Come ha ricordato Marco Chinaglia il Comitato Beni Culturali e Ambientali del Polesine, quest'anno compie 20 anni essendo satato fondato nel 1984 da alcune istituzioni importanti del territorio, tra cui l'Archivio di Stato, il Museo dei Grandi fiumi, le Città Storiche, si è accresciuto nel tempo tanto che oggi annovera tra i componenti circa 60 enti pubblici e privanti che si occupano di valorizzazione e conservazione dei beni del territorio. E' un luogo di confornto, di scambio ed in questo periodo di difficoltà economiche, anche di conoscenza e di scambio di informazioni sull'accesso a bandi, fondi e contributi.
Si è poi passati ad affrontare il tema della Settimana dei Beni Culturali che si svolgerà dal 6 al 14 novembre 2014. Il primo evento in programma è quello promosso dal Fai, per sabato 6 dicembre e che ha come titolo: “Parole in viaggio. Avventure, poesie e teatro a bordo di un pullman”. Il ritrovo è in via Badaloni alle 9.45. «La settimana dei beni culturali – ha detto Chinaglia – ha un onere doppio perchè fino a due anni fa esisteva una settimana che si svolgeva a primavera a livello nazionale e che per motivi economici è stata cancellata dal ministero e quindi deve portare in alto la bandiera della cultura in polesine. Quest'anno il tema è quello del viaggio che è molto caro ai polesani e che si collega al libro scritto dal 2013 da Gabbris Ferrari e da Sergio Garbato sul tema dei viaggiatori e la settima rassegna dell'illustrazione che in corso al Roverella fino a metà gennaio ci hanno suggerito questo approccio».
ascolta la puntata


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Il Presidente Marco Trombini presenta la XX Settimana dei Beni Culturali


Dal 6 al 14 dicembre è in programma la ventesima edizione della Settimana dei Beni culturali. A presentarla, nella rubrica Ponte Radio, è intervenuto addirittura il presidente della Provincia Marco Trombini che siamo stati lieti di accogliere per la prima volta nei nostri studi.
Ad accompagnarlo, il presidente del Comitato Beni Culturali della Provincia di Rovigo, Marco Chinaglia e Chiara Tosini, delegata provinciale del Fai, (Fondo Ambiente Italiano).
 E' stata l'occasione non solo per presentare l'evento ma anche per rivolgere al neo presidente qualche domanda su di lui e sull'ente di cui è al timone.
«Sono sindaco di Ceneselli da tre mandati – ha detto Trombini – e sono stato eletto alla guida della Provincia a seguito della riforma, da parte dei miei colleghi sindaci, quindi con un metodo che ritengo poco democratico, anche se questi a loro volta sono stati eletti direttamente dai cittadini.
Secondo me era meglio se anche la Provincia continuasse ad essere eletta in modo diretto dai cittadini anche perchè in questo modo avrebbero potuto prendere coscienza di un Ente che ancora esiste anche se si sta trasformando profondamente.
 Le Province dunque rimangono anche se con maggiori problemi di prima perchè sono amplificati dai nuovi tagli. Non dimentichiamo che la Provincia è un ente che gestisce nel nostro territorio ben 540 km di strade, gli istituti scolastici superiori e poi la cultura (che è una delle deleghe che potrebbero essere tolte) che se mettiamo nel dimenticatoio, siamo messi male». Il Presidente ha poi parlato della situazione degli edifici scolastici e delle deleghe ai consiglieri.
Come ha ricordato Marco Chinaglia il Comitato Beni Culturali e Ambientali del Polesine, quest'anno compie 20 anni essendo satato fondato nel 1984 da alcune istituzioni importanti del territorio, tra cui l'Archivio di Stato, il Museo dei Grandi fiumi, le Città Storiche, si è accresciuto nel tempo tanto che oggi annovera tra i componenti circa 60 enti pubblici e privanti che si occupano di valorizzazione e conservazione dei beni del territorio. E' un luogo di confornto, di scambio ed in questo periodo di difficoltà economiche, anche di conoscenza e di scambio di informazioni sull'accesso a bandi, fondi e contributi.
Si è poi passati ad affrontare il tema della Settimana dei Beni Culturali che si svolgerà dal 6 al 14 novembre 2014. Il primo evento in programma è quello promosso dal Fai, per sabato 6 dicembre e che ha come titolo: “Parole in viaggio. Avventure, poesie e teatro a bordo di un pullman”. Il ritrovo è in via Badaloni alle 9.45. «La settimana dei beni culturali – ha detto Chinaglia – ha un onere doppio perchè fino a due anni fa esisteva una settimana che si svolgeva a primavera a livello nazionale e che per motivi economici è stata cancellata dal ministero e quindi deve portare in alto la bandiera della cultura in polesine. Quest'anno il tema è quello del viaggio che è molto caro ai polesani e che si collega al libro scritto dal 2013 da Gabbris Ferrari e da Sergio Garbato sul tema dei viaggiatori e la settima rassegna dell'illustrazione che in corso al Roverella fino a metà gennaio ci hanno suggerito questo approccio».
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