mercoledì 17 settembre 2014

I 55 anni di missione in Africa di Padre Puttinato



Nella puntata di Cercatori di Bellezza, condotta da Salvatore Filella e Nazzareno Pellegrini, è tornato a trovarci anche Giorgio Del Panta. Assieme hanno parlato di un missionario polesano che è attivo da 55 anni svolge servizio in Africa: si tratta di padre Giuseppe Puttinato, comboniano che svolge il proprio servizio a Khartoum nel Sudan. «Si tratta di una grande persona che senza alcune ricerca di notorietà è riuscito a creare per gli africani delle cose meravigliose – ha detto Salvatore – io ho avuto modo di conoscerlo a Rovigo nel 2005 quando era rientrato per un periodo di vacanza ed ho chiesto se potevo dargli una mano, essendo insegnante di inglese, così sono partito ed ho potuto constatare la grande opera che questo missionario porta avanti». Nazzareno ha letto una lettera che ha spediato Padre Giuseppe Puttinato nella quale descrive come la sua vocazione al sacerdozio sia scaturita già in tenera età e lo racconta con una semplicità e dolcezza uniche. Salvatore Filella ha raccontato quindi la sua esperienza in Sudan. Dal Panta ha letto alcune righe tratte dal libro di Alberto Degan, tratte da un capitolo intitolato “Salvare l'Africa con l'Africa”, che era proprio quello che si prefiggeva Comboni: «L'idea è una idea bellissima e spirituale ma purtroppo gli interessi degli uomini, oggi come allora, anche se non c'è più la schiavitù, come ai tempi di Padre Comboni, impediscono che questo si realizzi».


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mercoledì 17 settembre 2014

I 55 anni di missione in Africa di Padre Puttinato



Nella puntata di Cercatori di Bellezza, condotta da Salvatore Filella e Nazzareno Pellegrini, è tornato a trovarci anche Giorgio Del Panta. Assieme hanno parlato di un missionario polesano che è attivo da 55 anni svolge servizio in Africa: si tratta di padre Giuseppe Puttinato, comboniano che svolge il proprio servizio a Khartoum nel Sudan. «Si tratta di una grande persona che senza alcune ricerca di notorietà è riuscito a creare per gli africani delle cose meravigliose – ha detto Salvatore – io ho avuto modo di conoscerlo a Rovigo nel 2005 quando era rientrato per un periodo di vacanza ed ho chiesto se potevo dargli una mano, essendo insegnante di inglese, così sono partito ed ho potuto constatare la grande opera che questo missionario porta avanti». Nazzareno ha letto una lettera che ha spediato Padre Giuseppe Puttinato nella quale descrive come la sua vocazione al sacerdozio sia scaturita già in tenera età e lo racconta con una semplicità e dolcezza uniche. Salvatore Filella ha raccontato quindi la sua esperienza in Sudan. Dal Panta ha letto alcune righe tratte dal libro di Alberto Degan, tratte da un capitolo intitolato “Salvare l'Africa con l'Africa”, che era proprio quello che si prefiggeva Comboni: «L'idea è una idea bellissima e spirituale ma purtroppo gli interessi degli uomini, oggi come allora, anche se non c'è più la schiavitù, come ai tempi di Padre Comboni, impediscono che questo si realizzi».


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