venerdì 9 febbraio 2018

Massimo: dirigente del settore femminile della Spal

Non è nato con il mondo del calcio nella testa ma un po’ alla volta è riuscito a ritagliarsi uno spazio importante come dirigente, soprattutto lo ha fatto con diligenza e maturità. Stiamo parlando di Massimo Carrari , ospite della puntata di Polesine Coast to Coast ai microfoni di Chiara, Giorgia e Carlotta. «Dieci anni fa giocavo in una piccola squadra di calcio a 5 a Granzette, lo facevo per divertirmi e dopo di noi si allenavano delle ragazze, e quelle ragazze sono oggi in Serie A. Lì ho conosciuto il mister di allora, Andrea Paron, che mi chiese di dargli una mano. Da lì è cominciata la mia storia con il mondo
dirigenziale calcistico». Nel calcio femminile di Granzette è diventato un importante esponente e soprattutto un ottimo dirigente tanto da risultare un punto di riferimento per la Figc regionale. Poi a Settembre del 2017 arriva un’importante chiamata direttamente da Ferrara, dalla mitica Spal. «L’ex responsabile del settore giovanile femminile non ha più potuto occuparsene e quindi tra varie ricerche hanno chiamato me che con l’aiuto di mia moglie non ho esitato a rispondere in maniera affermativa». Massimo insieme ad altre persone si prende cura dell’ambiente che ricopre il calcio femminile spallino cercando di avere cura delle bambine e soprattutto mediando un dialogo con le famiglie. Le ragazze che fanno parte del settore giovanile sono circa una quarantina ma vanno sempre più ad aumentare vista la passione che sta sempre più incrementando tra le giovani per questo sport. Massimo è stato accompagnato dall’addetto stampa del settore giovanile biancazzuro, Alessio Pugliese che ha voluto sottolineare come la società stia cercando nuove leve per poter formare nuove squadre. Nei prossimi mesi le giovani saranno impegnate in diversi tornei con squadre professionistiche come Bologna, Sassuolo, Carpi. «Faremo di tutto affinchè da queste esperienze le ragazze possano crescere e divertirsi». (A cura di Thomas Paparella)

Ascolta la puntata




Nessun commento:

Posta un commento

venerdì 9 febbraio 2018

Massimo: dirigente del settore femminile della Spal

Non è nato con il mondo del calcio nella testa ma un po’ alla volta è riuscito a ritagliarsi uno spazio importante come dirigente, soprattutto lo ha fatto con diligenza e maturità. Stiamo parlando di Massimo Carrari , ospite della puntata di Polesine Coast to Coast ai microfoni di Chiara, Giorgia e Carlotta. «Dieci anni fa giocavo in una piccola squadra di calcio a 5 a Granzette, lo facevo per divertirmi e dopo di noi si allenavano delle ragazze, e quelle ragazze sono oggi in Serie A. Lì ho conosciuto il mister di allora, Andrea Paron, che mi chiese di dargli una mano. Da lì è cominciata la mia storia con il mondo
dirigenziale calcistico». Nel calcio femminile di Granzette è diventato un importante esponente e soprattutto un ottimo dirigente tanto da risultare un punto di riferimento per la Figc regionale. Poi a Settembre del 2017 arriva un’importante chiamata direttamente da Ferrara, dalla mitica Spal. «L’ex responsabile del settore giovanile femminile non ha più potuto occuparsene e quindi tra varie ricerche hanno chiamato me che con l’aiuto di mia moglie non ho esitato a rispondere in maniera affermativa». Massimo insieme ad altre persone si prende cura dell’ambiente che ricopre il calcio femminile spallino cercando di avere cura delle bambine e soprattutto mediando un dialogo con le famiglie. Le ragazze che fanno parte del settore giovanile sono circa una quarantina ma vanno sempre più ad aumentare vista la passione che sta sempre più incrementando tra le giovani per questo sport. Massimo è stato accompagnato dall’addetto stampa del settore giovanile biancazzuro, Alessio Pugliese che ha voluto sottolineare come la società stia cercando nuove leve per poter formare nuove squadre. Nei prossimi mesi le giovani saranno impegnate in diversi tornei con squadre professionistiche come Bologna, Sassuolo, Carpi. «Faremo di tutto affinchè da queste esperienze le ragazze possano crescere e divertirsi». (A cura di Thomas Paparella)

Ascolta la puntata




Nessun commento:

Posta un commento