sabato 8 aprile 2017

L'omaggio di Max e Christian al mitico Bud Spencer

Nella nuova puntata di Area 51 io ed il mio inseparabile compagno Christian abbiamo voluto dedicare, a quasi un anno dalla sua scomparsa, ad un grande personaggio del cinema e della televisione che ha lasciato un ricordo indelebile in tutti noi: Carlo Pedersoli, in arte Bud Spencer. Nella prima parte della trasmissione abbiamo dato spazio alla carriera di sportivo di Carlo Pedersoli in quanto, prima di essere notato dal cinema, lui fu un grande atleta. Giocatore di seconda linea di rugby e pugile di
discreto livello, fu soprattutto il nuoto a dargli notorietà: primo italiano ad abbattere il muro del minuto nei 100 stile libero, arrivò sino alla finale ai giochi olimpici del 1952 e partecipò anche alle successive due olimpiadi, comprese quelli di Roma 1960; conquistò inoltre la medaglia d’oro ai giochi del Mediterraneo del 1955 con la squadra di pallanuoto. Nato a Napoli, si trasferì in giovane età a Roma dove si diplomò con il massimo dei voti e trascorse anche alcuni anni della sua vita in Sud America, dove tra l’altro partecipò come pilota alla corsa automobilistica Caracas-Maracaibo. Dopo la breve comparsa in Quo vadis, nel 1967 conosce sul set di “Dio perdona, io no” Mario Girotti, colui che diventerà il suo inseparabile compagno sul set con il nome di Terence Hill. E’ la svolta della carriera e della vita. I due, una volta trovati dei nomi più adatti ai film che dovevano interpretare, cominciano una collaborazione che li porterà ai vertici della cinematografia italiana ed internazionale, recitando nei cosiddetti “spaghettiwestern”, dove le pistole vengono sostituite da scanzonate “scazzottate”. Tantissimi i film di successo che girano insieme, più volte replicati alla TV. Christian, in mezzo a tanti, ha raccontato con gioia e con un pizzico di commozione, alcune scene di “Chi trova un amico, trova un tesoro” e gli splendidi scenari di film come “Due superpiedi quasi piatti” e “Miami supercorps”. Oltre ai film girati con Terence Hill, Bud Spencer fu protagonista di alcune pellicole dove fu il solo protagonista come la saga di Piedone ed il mitico “Banana Joe”, che abbiamo rivissuto sempre nella parole di Christian. Bud Spencer ci ha lasciati a giugno del 2016, lasciando un grande vuoto nella storia della cinematografia ma è rimasto e rimarrà per sempre nei cuori di chi gli ha voluto bene e che ha visto in lui e Terence Hill due veri amici nella vita oltre che sul set. E noi lo vogliamo ancora una volta ricordare con le parole che Mario Girotti ha espresso durante il funerale: “E dopo la confusione, il dispiacere, il dolore, è arrivata una sensazione di calma, quasi di gioia: ho capito che niente avviene a caso, che la vita è eterna e che per questo Bud continuerà dirmi: Ma non abbiamo mai litigato. “La puntata, diversamente dalle altre, non contiene canzoni vere e proprie, ma brani tratti dalle colonne sonore di alcuni film, colonne che hanno contribuito a costruire il mito di Bud Spencer, il gigante buono dello spettacolo.

Ascolta la puntata



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sabato 8 aprile 2017

L'omaggio di Max e Christian al mitico Bud Spencer

Nella nuova puntata di Area 51 io ed il mio inseparabile compagno Christian abbiamo voluto dedicare, a quasi un anno dalla sua scomparsa, ad un grande personaggio del cinema e della televisione che ha lasciato un ricordo indelebile in tutti noi: Carlo Pedersoli, in arte Bud Spencer. Nella prima parte della trasmissione abbiamo dato spazio alla carriera di sportivo di Carlo Pedersoli in quanto, prima di essere notato dal cinema, lui fu un grande atleta. Giocatore di seconda linea di rugby e pugile di
discreto livello, fu soprattutto il nuoto a dargli notorietà: primo italiano ad abbattere il muro del minuto nei 100 stile libero, arrivò sino alla finale ai giochi olimpici del 1952 e partecipò anche alle successive due olimpiadi, comprese quelli di Roma 1960; conquistò inoltre la medaglia d’oro ai giochi del Mediterraneo del 1955 con la squadra di pallanuoto. Nato a Napoli, si trasferì in giovane età a Roma dove si diplomò con il massimo dei voti e trascorse anche alcuni anni della sua vita in Sud America, dove tra l’altro partecipò come pilota alla corsa automobilistica Caracas-Maracaibo. Dopo la breve comparsa in Quo vadis, nel 1967 conosce sul set di “Dio perdona, io no” Mario Girotti, colui che diventerà il suo inseparabile compagno sul set con il nome di Terence Hill. E’ la svolta della carriera e della vita. I due, una volta trovati dei nomi più adatti ai film che dovevano interpretare, cominciano una collaborazione che li porterà ai vertici della cinematografia italiana ed internazionale, recitando nei cosiddetti “spaghettiwestern”, dove le pistole vengono sostituite da scanzonate “scazzottate”. Tantissimi i film di successo che girano insieme, più volte replicati alla TV. Christian, in mezzo a tanti, ha raccontato con gioia e con un pizzico di commozione, alcune scene di “Chi trova un amico, trova un tesoro” e gli splendidi scenari di film come “Due superpiedi quasi piatti” e “Miami supercorps”. Oltre ai film girati con Terence Hill, Bud Spencer fu protagonista di alcune pellicole dove fu il solo protagonista come la saga di Piedone ed il mitico “Banana Joe”, che abbiamo rivissuto sempre nella parole di Christian. Bud Spencer ci ha lasciati a giugno del 2016, lasciando un grande vuoto nella storia della cinematografia ma è rimasto e rimarrà per sempre nei cuori di chi gli ha voluto bene e che ha visto in lui e Terence Hill due veri amici nella vita oltre che sul set. E noi lo vogliamo ancora una volta ricordare con le parole che Mario Girotti ha espresso durante il funerale: “E dopo la confusione, il dispiacere, il dolore, è arrivata una sensazione di calma, quasi di gioia: ho capito che niente avviene a caso, che la vita è eterna e che per questo Bud continuerà dirmi: Ma non abbiamo mai litigato. “La puntata, diversamente dalle altre, non contiene canzoni vere e proprie, ma brani tratti dalle colonne sonore di alcuni film, colonne che hanno contribuito a costruire il mito di Bud Spencer, il gigante buono dello spettacolo.

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