sabato 20 gennaio 2018

Vi scusiamo per il disagio ma...chiediamo linee migliori!

Un gruppo di giovani ha dato vita al progetto di mobilitazione sociale "Ci scusiamo per il disagio" che ha come scopo quello di sensibilizzare la Regione Veneto a migliorare la linea ferroviaria Verona - Rovigo - Chioggia.
Hanno pertanto avviato una raccolta firme sia di persona che on line per raggiungere tale scopo. (si veda la pagina Facebook
Alcuni rappresentanti di questo progetto sono stati ospiti nella rubrica "Ponte Radio", vale a dire Enrico Mercadante, Stefano Dall'Aglio e Manuel Berengan. L'iniziativa è nata in seno ai
circoli del Partito Democratico dei territori attraversati dalla vetusta linea ferroviaria ed hanno trovato da subito il sostegno di associazioni di volontariato tra cui Legambiente e di altri gruppi di pendolari che quotidianamente si trovano a dover affrontare i molto disagi che può comportare una tratta ferroviaria ad unico binario per la sua quasi totalità e con convogli con motore diesel risalenti agli anni '70.  Chiedono pertanto maggiori investimenti su questa linea da parte della Regione Veneto, la chiusura di passaggi a livello, elettrificazione della linea per ridurre l'inquinamento. Il rinnovo del parco ferroviario: «in particolare chiediamo di dotare la linea di convogli con vagoni che consentano il carico delle biciclette questo per favorire il turismo sostenibile di cui oggi si parla tanto al giorno d'oggi - afferma Enrico - perchè questa linea permetterebbe a chi abita in città come Verona di raggiungere il parco del Delta del Po, una zona deputata al turismo ambientale». Ed ancora chiedono la possibilità di rimborso dei biglietti non utilizzati in caso di mancata effettuazione del viaggio. «Molti quando ci vedono ai nostri banchetti dove raccogliamo le firme - afferma Manuel - ci rispondono che i treni sono vuoti ma noi rispondiamo che se il servizio fosse migliore sicuramente ci sarebbero più fruitori». 

Ascolta la puntata



Qui sotto un'altra foto della puntata:


Qui sotto un banchetto di raccolta firme: 


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sabato 20 gennaio 2018

Vi scusiamo per il disagio ma...chiediamo linee migliori!

Un gruppo di giovani ha dato vita al progetto di mobilitazione sociale "Ci scusiamo per il disagio" che ha come scopo quello di sensibilizzare la Regione Veneto a migliorare la linea ferroviaria Verona - Rovigo - Chioggia.
Hanno pertanto avviato una raccolta firme sia di persona che on line per raggiungere tale scopo. (si veda la pagina Facebook
Alcuni rappresentanti di questo progetto sono stati ospiti nella rubrica "Ponte Radio", vale a dire Enrico Mercadante, Stefano Dall'Aglio e Manuel Berengan. L'iniziativa è nata in seno ai
circoli del Partito Democratico dei territori attraversati dalla vetusta linea ferroviaria ed hanno trovato da subito il sostegno di associazioni di volontariato tra cui Legambiente e di altri gruppi di pendolari che quotidianamente si trovano a dover affrontare i molto disagi che può comportare una tratta ferroviaria ad unico binario per la sua quasi totalità e con convogli con motore diesel risalenti agli anni '70.  Chiedono pertanto maggiori investimenti su questa linea da parte della Regione Veneto, la chiusura di passaggi a livello, elettrificazione della linea per ridurre l'inquinamento. Il rinnovo del parco ferroviario: «in particolare chiediamo di dotare la linea di convogli con vagoni che consentano il carico delle biciclette questo per favorire il turismo sostenibile di cui oggi si parla tanto al giorno d'oggi - afferma Enrico - perchè questa linea permetterebbe a chi abita in città come Verona di raggiungere il parco del Delta del Po, una zona deputata al turismo ambientale». Ed ancora chiedono la possibilità di rimborso dei biglietti non utilizzati in caso di mancata effettuazione del viaggio. «Molti quando ci vedono ai nostri banchetti dove raccogliamo le firme - afferma Manuel - ci rispondono che i treni sono vuoti ma noi rispondiamo che se il servizio fosse migliore sicuramente ci sarebbero più fruitori». 

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Qui sotto un'altra foto della puntata:


Qui sotto un banchetto di raccolta firme: 


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