domenica 12 giugno 2016

Le verdure di Lusia per chi è in difficoltà economica


Ogni giorno molti quintali di verdura vengono buttati via, semplicemente perché nessuno li compra. A Lusia l’associazione Bandiera Gialla ha deciso di recuperare ciò che può essere ancora mangiato, per destinarlo a chi ha bisogno.
E’ un’idea semplice, ma che richiede organizzazione e qualche ora di fatica. A promuoverla l’associazione capeggiata da Davide Sergio Rossi, instancabile organizzatore di iniziative di beneficenza, prima per i paesi più povero, poi per chi ha bisogno in città.
Davide è l’ospite della nuova puntata di Radio Volontariato, condotta come sempre da Francesco Casoni del Centro servizi volontariato di Rovigo.
“Da tre settimane, ogni venerdì ci ritroviamo nella nostra sede in piazzale Di Vittorio a Rovigo e partiamo per il mercato ortofrutticolo di Lusia, dove raccogliamo la merce invenduta – racconta -. Il primo giorno abbiamo raccolto 3,5 quintali, la terza settimana erano 14 quintali. Al pomeriggio lo distribuiamo alle associazioni che aiutano chi ha bisogno e alle scuole materne”.
La passione di Davide viene da lontano. Sei anni fa, dopo aver conosciuto una dottoressa rodigina impegnata in Africa, ha deciso di rendere utile il proprio talento: organizzare eventi e coinvolgere persone. E’ nata l’iniziativa “Rovigo For Africa”, con spettacoli e concerti che hanno consentito di raccogliere circa 25 mila euro. “Con i fondi raccolti abbiamo sostenuto lo stipendio di un medico in un ospedale a Gambo, in Etiopia, e un altro a Ndali, in Benin – spiega – Il principio è fare del bene divertendosi e nasce dall’esperienza dell’associazione I Ruggenti Anni Sessanta e degli oltre 600 soci di quell’esperienza”.
Più di recente, è nata la voglia di fare qualcosa per il territorio, dove molte persone hanno bisogno di un aiuto economico o materiale. “Il primo passo è stato l’evento “Rovigo For Rovigo”, per raccogliere fondi da destinare in beneficenza. Poi abbiamo pensato alla raccolta a Lusia. Nel futuro, vorremmo collaborare con i supermercati e, ancora, con le farmacie per la raccolta di medicinali”.
L’associazione apre le porte a chiunque volesse contribuire, dando una mano a raccogliere o a distribuire, oppure collaborando a realizzare nuove iniziative. Per informazioni, contattare il numero 347.1183904.

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Prima parte

Seconda parte




La nostra bella esperienza alla Casa GP2


Passare quattro giorni con i vostri compagni di classe. Non in gita ma in un posto speciale come la Casa GP2 della nostra diocesi. Voi lo fareste? Davide Piasentini ed Andrea Branco, assieme ad altri venti compagni di classe hanno scelto di farlo. Loro sono due giovani studenti del Liceo Celio-Roccati di Rovigo ed in questi giorni stanno svolgendo, come tanti loro coetanei un periodo di Alternanza Scuola-Lavoro presso il nostro settimanale e la radio. Però nei giorni scorsi hanno avuto modo di vivere appunto l'esperienza alla Casa GP2. Come sono andate le cose ce lo raccontano durante le puntate di Ponte Radio in onda questa settimana.
«A proporci l'esperienza che è possibile svolgere solo a partire dal terzo anno delle superiori è stata la nostra professoressa di religione, Gabriella Passadore - hanno spiegato - durante queste giornate abbiamo svolto le nostre attività quotidiane ma ci venivano proposti anche dei momenti di confronto e di riflessione. Il primo dei quali era alla mattina, prima di colazione ed il secondo alla sera dopo cena. Durante la nostra giornata avevamo modo di riflettere su quanto ci era stato proposto nella riflessione mattutina. Una sera invece, è stato presente un seminarista che ha portato la sua testimonianza. «Il filo conduttore delle nostre giornate - ha spiegato Andrea - è stato Il Sogno. Anzitutto abbiamo cercato di capire se ognuno di noi coltiva un sogno e poi abbiamo cercato di esaminare quali sono gli ostacoli che ci impediscono di realizzarlo e di ciò che invece ci aiuta a raggiungerlo. «E' stata l'occasione per metterci alla prova ed anche per conoscerci meglio tra noi compagni di classe - ha detto Davide - sicuramente una esperienza che porteremo nel cuore».
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venerdì 10 giugno 2016

Una passione nata da bambina


Ospite di Polesine Coast to Coast è stata nella puntata n. 109 la giornalista rodigina Caterina Zanirato. Intervistata da Thomas, Alberto e Chiara Stecca ha parlato di come è nata la sua passione per questo lavoro e delle sue numerose esperienze professionali. «E' una passione che è nata quando ero bambina, ricordo che all'età di sette anni - ha detto Caterina - giocavo a fare la giornalista. Poi una volta cresciuta, ho frequentato la scuola di giornalismo, ho lavorato un anno a Rimini e poi cinque anni a Parma per Il Resto del Carlino».
Caterina ha scritto proprio quest'anno il libro "Il cuore sotto la maglia" che parla della passione che tutti i rodigini, volenti o nolenti, hanno per la Rugby Rovigo.
Quindi parla anche della città e del suo sentimento profondo per questo sport. Oltre a questo libro, la Zanirato ha scritto assieme a Leonardo Raito, anche il libro intitolato "Rovigo, 3 gennaio 1982" e che parla dell'attentato terroristico compiuto dalle Brigate Rosse per liberare alcune detenute nel carcere di Rovigo: mentre per scrivere il libro sul Rugby ho avuto a disposizione numerose testimonianze, per scrivere il libro sull'attentato al carcere avevo a disposizione solo i giornali dell'epoca. Da lì ho dovuto partire per ricostruire tutta la vicenda. Non mi interessava però raccontare solo l'episodio in sé ma capire anche come si viveva a Rovigo in quegli anni. Ed era una Rovigo molto diversa da quella di oggi». Caterina ha parlato anche del suo blog "I viaggi di Caterina" (iviaggidicaterina.com) e della sua rubrica radiofonica in onda su Delta Radio, intitolata Reporter Doc.

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mercoledì 1 giugno 2016

Blur contro Oasis, sfida di preferenze in diretta


Blur contro Oasis. Questa la sfida della puntata n. 108 di "Polesine Coast to Coast". Alla fine l'hanno spuntata gli Oasis, ma con poco vantaggio. Durante la puntata condotta da Thomas Paparella, Chiara Rodella e Chiara Stecca, con il sostegno in regia di Enrico De Stefani e di Madi è stata ripercorsa la storia delle due band inglesi protagoniste degli anni '90. E gli ascoltatori tramite Facebook o tramite watasapp hanno potuto esprimere  la loro preferenza.
Hanno parlato inoltre della vittoria dello scudetto del Rugby Rovigo ed hanno anche commentato la conquista del Giro D'Italia 2016 da parte di Vincenzo Nibali. I ragazzi di Polesine Coast to Coast si avviano alla conclusione della loro seconda stagione radiofonica ma si stanno già preparando ad una serie di puntate speciali che li vedrà impegnati a commentare in diretta le partite dei prossimi europei di calcio in Francia. 
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Rivedere il Manifesto Futurista di Marinetti



Rivedere il Manifesto Futurista di Tommaso Marinetti, è la proposta che sta portando avanti il maestro Giuseppe Pietroni, poeta e saggista polesano, che è ospite questa settimana della rubrica “Ponte Radio”. L’idea è spiegata nel volumetto dal titolo: “Il neo futurismo la fonte universale - dal mito alla verità”Il Futurismo nel corso del XX secolo ha influito non solo sulle arti e sulla cultura in generale ma anche su tutto il nostro modo di vivere. 
Quindi penso che questo movimento debba essere rivisto per avere una più riequilibrata e giusta valutazione del progresso – ha spiegato Pietroni – perché oggi in effetti abbiamo visto che se il futurismo ha portato ad una ventata di innovazione e di sviluppo ma anche conseguenze che ancora oggi influiscono e sono alla base di tanti problemi come l’economia, la finanza. 
La base del futurismo era la velocità, la produttività, il dover correre, il dover fare, ma tante volte senza meditare sulle scelte che si facevano, oggi invece abbiamo bisogno di una pausa di riflessione, per riconcepire il modello di sviluppo, il modello di vita, le arti, il futuro la scienza. Ecco perché ha sostitiotop alla parola velocità, la parola ritmo che mi sembra più appropiata». Il testo avrebbe dovuto essere prensetanto a Ferrara il 25 maggio alla biblioteca ariostea di Ferrara, ma si sono verificati purtroppo degli spiacevoli atti vandalici che hanno decretato la chiusura della stessa biblioteca. 
E’ successo proprio nel giorno in cui si presentava questo mio lavoro, che invita alla riscoperta della civiltà e del rispetto dell’uomo». Come ha spiegato lo stesso autore, il saggio era stato inizialmente pubblicato all’interno dell’Enciclopedia Universale Palatina edita dall’Associazione Culturale Symposiacus e che raccoglie tutto lo scibile che influenzerà il modo di vivere nei prossimi decenni. 
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martedì 24 maggio 2016

Tutti pazzi per Rovigo Comics Cosplay & Games 2016


RovigoComics scende in piazza. Quest’anno la manifestazione che si prepara a vivere la sua quinta edizione, esce dagli spazi che l’avevano ospitata negli anni scorsi, leggasi centro commerciale Le Torri, e si trasferisce nel cuore della città. Per presentare questa edizione sono venuti a trovarci in radio, ospiti di Polesine Coast to Coast gli organizzatori, Andrea Visintin, Sara Zuolo ed Alberto Cavalieri. 
Ad intervistarli come al solito, Alberto Boldrini e Thomas Paparella. «La manifestazione che si intitola precisamente Rovigo Comics, cosplay & games – ha spiegato Andrea – si svolgerà quest’anno nei giorni del 28 e 29 maggio». 
In piazza Vittorio Emanuele ci sarà una tensostruttura che ospiterà la mostra mercato e scambio e lì ci saranno i disegnatori e gli ospiti dell’evento, sono nomi che magari a cui i profani del fumetto non conoscono ma che sono tra i migliori fumettisti in assoluto e sono Mario Alberti, Emanuele Tenderini, Christopher Possenti, Massimiliano Bergamo, Massimiliano Longo, Luca Pozza, la rodigina Ketty Formaggio, Giuseppe De Luca, Giuseppe Candita, Tazio Bettin, Francesco Barbieri e tanti altri. Nel palco sempre in piazza Vittorio Emanuele si terranno esibizioni fotoset e sabato pomeriggio alle 15 una esibizione di arti marziali, mentre alle 16.30 è in programma la premiazione del concorso di fumetto alle 16.30. Sempre sullo stesso palco, domenica 29 maggio si terrà il Cosplay Contest, ovvero si esibiranno i “Cosplayers” che sono ragazzi che si vestono ed interpretano i personaggi dei fumetti o dei telefilm da loro amati ed una giuria apposita li valuterà e decreterà il vincitore. In piazza Garibaldi ci saranno i giochi (games). Domenica 29 maggio dalle ore 11.00 è in programma anche il Torneo Ufficiale di Videogame Pokemon.  Nella stessa giornata, sempre all'interno dell'Area Games, si terrà anche la Retro Accademy, si tratta un'area dedicata ai videogiochi, fumetti, dischi ed altri oggetti caratteristici degli anni '70 - '80 e '90.  Sabato 28 maggio alle ore 17.00 nella sala Gran Guardia a Rovigo si terrà la proiezione del film documentario “Nessuno siamo perfetti” di Giancarlo Soldi su Tiziano Sclavi, l'autore del mitico Dyland Dog. Il programma completo degli eventi, come hanno ricordato i ragazzi in radio, si trova nel sito www.rovigocomics.it. I Ragazzi hanno donato alla radio anche una copia del manifesto ufficiale di RovigoComics 2016, la cui grafica è opera del fumettista Christopher Possenti. 

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giovedì 19 maggio 2016

La Villa confiscata alla mafia a disposizione delle associazioni


La villa confiscata ad uno spacciatore di droga rinasce come spazio per le associazioni, in cui promuovere la legalità e realizzare progetti di solidarietà. Della “Casa della legalità” inaugurata nei giorni scorsi a Salvaterra, piccola frazione di Badia Polesine, parliamo nella nuova puntata di Radio Volontariato, ospiti il coordinatore provinciale di Libera, Enrico Moro, e i responsabili del Centro Documentazione Polesano, Donatella Traniello e Remo Agnoletto. La puntata è condotta da Francesco Casoni del Centro servizi volontariato di Rovigo. Proprio il Cdp è capofila di una “associazione temporanea di scopo”, un team di associazioni tra le più diverse, che ha ricevuto in gestione lo spazio, con la consegna di realizzare attività culturali e sociali improntate alla legalità. “E’ una villa del Seicento, appartenuta ad uno spacciatore legato alla camorra veronese – racconta Moro – Quando l’abbiamo scoperta, non credevamo ai nostri occhi. Libera ha dato il primo impulso, la risposta entusiasta di enti e associazioni ha fatto il resto”. La “Casa della legalità” di Salvaterra è frutto di un lavoro durato anni, che ha messo in rete realtà molto diverse tra loro. Collaborano infatti con il Centro documentazione polesano, l’Auser, l’associazione Di Tutti i Colori, il WWF e l’Associazione regionale apicoltori. “C’è un piccolo appezzamento di terreno – spiega Donatella Traniello – in cui progettiamo di offrire attività sociali e terapeutiche per persone in difficoltà, in collaborazione con cooperative sociali locali”. La terra consentirà anche di realizzare orti sociali. Gli spazi interni e il cortile, invece, saranno a disposizione delle associazioni per incontri, laboratori, spettacoli e altre attività. “Il primo giugno ospitiamo l’anteprima del Deltablues – racconta Agnoletto – e poi in luglio la nuova edizione del Festival dei Popoli. Collaboreremo con la comunità di Salvaterra e con l’associazione sportiva locale. Abbiamo anche molte richieste di associazioni”.

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