mercoledì 3 febbraio 2016
Ad amare si impara. Parola di Consultorio
Nella puntata speciale di Ponte Radio questa settimana, don Bruno intervista tre giovani che hanno partecipato ad un corso di educazione all’amore, promosso dal Consultorio diocesano. In studio, per portare la loro testimonianza, sono stati ospiti, Giovanni e Sara, una coppia di coniugi e Marco. «Assieme a loro - ha premesso don Bruno - affrontiamo il tema dell’amore nella sua modalità più elevata. Un tema sul quale c’è grande confusione». «Ho partecipato al corso organizzato dal Consultorio diocesano - ha detto Giovanni - perchè penso che prima di essere educatori degli altro dobbiamo esserlo nei confronti di noi stessi. Ho pensato che questo corso mi sarebbe servito, prima perchè ero insegnante e adesso perchè da un anno sono diventato padre e questo è un compito di educatore ancora più difficile». In linea con il suo pensiero la moglie Sara, che ha affermato: «Appena abbiamo avuto l’opportunità di partecipare a questo corso abbiamo deciso di partecipare. Siamo venuti a conoscenza di questo corso grazie ad una coppia di amici». Anche Marco ha avuto modo di conoscere il corso tramite un contatto personale: «E’ stato il pediatra di mio figlio, il dottor Di Meo a consigliarmi queso corso. E’ stata una esperienza in cui si è parlato dell’amore inteso nel suo vero sigificato, come amore verso gli altri, in un mondo ricco di informazioni ma tutto quello che ci viene comunicato oggi sull’amore è incentrato sull’individuo, sui diritti individuali della persona. Quello che ci viene insegnato ogni giorno è un amore consumistico». Sara ha spiegato come si è svolto il corso: «Sono stati in tutto sette incontri che si sono svolti nell’arco di quattro mesi. Abbiamo trattato l’amore sotto vari punti di vista, dalla conoscenza dell’apparato riproduttivo, all’aspetto psicologico, dall’aspetto teologico a quello educativo dei figli».
Ascolta la puntata:
lunedì 1 febbraio 2016
Vi racconto il mio Sudafrica
Nella puntata di Polesine Coast to Coast in onda lunedì scorso è tornato a trovarci Giuseppe Mortella che fino all’anno scorso conduceva sulla nostra emittente la rubrica “Linea di meta”, con Andrea Nalio. Negli ultimi sei mesi però ha vissuto una nuova ed entuasiasmante esperienza in Sudafrica: «Sono stato a Johannesburg - ha raccontato Giuseppe - perchè ho vinto una borsa di studio con la Camera di Commercio Italo-Sudaficana. In realtà ero arrivato secondo ma quello che aveva vinto ha rinunciato, così ho avuto solo 24 ore di tempo per decidere. In Sudafrica mi occupavo di mettere in contatto le aziende italiane con quelle del posto. In particolare ho organizzato un incontro tra sei aziende del Friuli con sei del posto, il programma si chiama B.TO.B. che significa Business to business». Giuseppe ha raccontato poi come si è ambientato nella capitale sudafricana, quali sono stati gli aspetti positivi e quelli negativi»
mercoledì 27 gennaio 2016
Volontari fino al midollo...osseo!
Si chiamava Danilo Ruzza, aveva poco più di trent’anni ed è morto una ventina di anni fa di malattia, per la mancanza di un donatore. Venti anni dopo, l’associazione “Danilo Ruzza da Adria si è estesa a vari comuni del Polesine, nata proprio per esaudire una richiesta del ragazzo a cui è dedicata: promuovere la donazione di midollo osseo e di cellule staminali da cordone ombelicale, in grado di salvare la vita a chi è malato. Tre giovani volontarie dell’associazione “Danilo Ruzza” ci raccontano, ai microfoni di “Radio volontariato”, il loro impegno per far conoscere l’importanza del dono. “Ho iniziato per caso – racconta Giulia- aderivo già all’Avis di Lendinara e ci è stato proposto di creare un gruppo di giovani che si occupasse del tema della donazione di midollo osseo”. Da questa esperienza, è nata la conoscenza con Natasha: “Abbiamo fatto nascere così il gruppo di Lendinara, intitolato a Laura, una bambina che, grazie al midollo di un nostro concittadino, è guarita”.
Elisa, invece, è attiva nel gruppo di Fiesso Umbertiano: “Anche lì, tutto è nato da un giovane donatore. Io avevo iniziato ad avvicinarmi a questa realtà presto: a 20 anni, quando ero all’università, mi sono iscritta al registro dei donatori”. Il registro è il primo passo per poter donare. Con l’iscrizione e un prelievo di sangue, si viene di fatto censiti e si è pronti per essere chiamati in caso di bisogno.
Le donne incinte possono autorizzare, invece, la donazione del cordone ombelicale, che è ricco di cellule staminali, indispensabili per ripristinare il midollo danneggiato da malattie, sia nei bambini che negli adulti. Per il ventennale, i giovani della “Danilo Ruzza” hanno pensato di festeggiare con un concorso fotografico, che scade il 15 marzo. Chiunque può inviare i propri scatti, sul tema del dono e della solidarietà. I migliori e saranno esposti alla Pescheria Nuova di Rovigo e i primi tre vinceranno premi in buoni spesa. Il regolamento del concorso è sul sito www.daniloruzza.org. La puntata è condotta, come sempre, da Francesco Casoni e Giulia Ranzani del Centro servizi volontariato di Rovigo.
Ascolta la puntata
Qui sotto la locandina del Concorso Fotografico:
domenica 17 gennaio 2016
Pietro e la sua esperienza a Fox Sports
Ascolta la puntata:
Qui sotto il logo di Fox Sports:
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Polesine Coast to Coast Diretta 14
sabato 16 gennaio 2016
Andrea Dodicianni, tra musica, immaginazione e satira
Una bufala, uno scherzo da prete. Tutto per fare una mostra fotografica, artistico - satirica. Nei giorni scorsi ad Adria sono comparsi dei cartelloni con l'immagine di Angela Merkel e l'annuncio: Angela ad Adria. In tanti ci hanno creduto, giornali compresi, che nella cittadina del Grotto, arrivasse niente meno che la cancelliera tedesca.
Così hanno telefonato al sindaco ma il sindaco non sapeva nulla, ed ha affermato che la cosa non era vera. Così gli organizzatori hanno sostenuto che sì, sarebbe arrivata la Merkel ma per motivi religiosi, in quanto devota di San Bellino, vescovo tedesco d'altra parte.
Così si è arrivati alla data fatidica dell'annunciato appuntamento italo-tedesco ma una volta aperta la porta della Sala Cordella, nessuno in carne ed ossa ma solo foto goliardiche della cancelliera, che rappresentano vari momenti della sua vita, con una parte testuale decontestualizzata e che ne regalano un ritratto divertente.
L'ideatore di tutto ciò è Andrea Dodicianni, cantautore Polesano, ma anche appassionato e studente di di arte contemporanea in generale.
Noi lo abbiamo invitato in radio, grazie anche al supporto dell'amica Melania Ruggini per spiegarci come è nata questa idea ma anche per conoscere da vicino questo artista che è già al secondo album. Il primo dal titolo "Canzoni al buio" mentre il secondo si intitola "Puoi tenerti le chiavi" un album che ha un packaging particolare.
Andrea ha anche una pagina Facebook dove si parla anche della mostra che si conclude domenica 17 gennaio ed ha anche un canale Youtube dove si possono vedere i suoi video.
Piccadilly Line la prima delle due canzoni ascoltate durante l'intervista:
Una Casetta Rosa, il secondo brano ascoltato durante l'intervista.
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Radio Kolbe
venerdì 15 gennaio 2016
Torna Il cineforum al Teatro Duomo
“Yatra il viaggio della vita” è il titolo del ciclo del cineforum 2016 organizzato al cinema teatro Duomo di Rovigo per il 2016. Si tratta della nona edizione di questo evento promosso dall’Associazione Abagenzi, assieme al Gruppo Missionario dei Veri Amici e alla Parrocchia del Duomo. Abbiamo presentato l’iniziativa a “Per un pugno di film”, rubrica settimanale di cinema, ospitando Agnese Sicchiero dell’Associazione Abagenzi, che ha illustrato il programma assieme al conduttore Denis Maragno. Si parte venerdì 22 gennaio con il film “Tracks – Attraverso il Deserto”, di John Curran, si prosegue il 5 febbraio con “Ida” di Pavel Pawlikoswski.
Venerdì 19 febbraio sarà la volta di Trash , una fiaba ambientata nelle miserie di una bidonville dell’America Latina, pellicola di Stephen Daldry, venerdì 4 marzo protagonista il film “Still Alice” di Richard Glatzer e Wash Westmoreland, venerdì 18 si potrà vedere il film “The Judge” di David Dobkin mentre venerdì 8 aprile toccherà a “Des Etoiles” della regista Dyana Gaye.
In questo caso molto probabilmente sarà presente la regista o qualche attore. Conclusione venerdì 15 aprile con il film “Chef, la ricetta perfetta” di Jon Favreau.
L’inizio delle proiezioni sarà sempre alle ore 21.00, l’ingresso è libero, con la tessera Abagenzi. Si tratta di una attività che ha lo scopo di sostenere la scolarizzazione dei bambini del Burundi.
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Per un pugno di film
Filippo, il servizio civile è una cosa affascinante
Un giovane rodigino sarà per un anno il rappresentante di tutti i volontari di Servizio civile regionale del Veneto. Nella prima puntata del 2016 di “Radio Volontariato”, intervistiamo Filippo Trombini, che da maggio scorso presta servizio alla Croce Verde di Adria. “Avevo già esperienze di volontariato con il Gruppo Gemellaggi e con Artinstrada – racconta – Sono anche donatore di sangue con la Fidas. L’esperienze nella Croce Verde, tuttavia, è stata una completa novità”. L’associazione si occupa di trasporto di persone non autosufficienti con ambulanze e altri mezzi, supporta il 118 e svolge vari servizi di volontariato nel basso Polesine e oltre i confini della provincia. “E’ un’esperienza interessante e utile per le mie conoscenze personali. Inoltre, mi ha messo a confronto con le persone più diverse, dai problemi più semplici alle situazioni più complesse”. “Mi sono avvicinato al Servizio civile perché affascinato da questa esperienza, che dà la possibilità ai giovani di mettersi in gioco”, racconta Filippo.
Nel novembre scorso, è stato eletto delegato in Veneto dei volontari di Servizio civile regionale. E’ la prima volta che viene istituita questa figura, che dà ai volontari la possibilità di avere un loro rappresentante nella Consulta regionale, potendo così portare proposte e richieste. La figura, racconta Filippo, è nata grazie all’impegno del Csev, il coordinamento spontaneo che in Veneto rappresenta gli enti e i volontari del Servizio civile, di cui molti membri siedono anche nella Consulta. “Come volontari, vorremmo chiedere migliori relazioni con gli enti di servizio, un aumento delle ore di impegno e un miglioramento della legge regionale sul Servizio civile”. In tempi di crisi e di tagli, vale ancora la pena di investire risorse in questa opportunità? “I volontari in servizio civile sono fondamentali per molte associazioni – replica Filippo -, che, va ricordato, svolgono un servizio indispensabile per la comunità”. L’intervista completa è in onda nella prima puntata di gennaio di Radio Volontariato, condotta da Francesco Casoni del Centro servizi volontariato di Rovigo.
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