martedì 20 maggio 2014

Il gruppo appartamento di Pianeta Handicap


E' tornata a trovarci a Radio Volontariato Elisabetta Amato, educatrice che collabora con l'associazione Pianeta Handicap nel Progetto Appartamento. Questa volta però ha portato con sé due dei giovani che stanno vivendo questa esperienza in prima persona, Marika e Marcello. «Il gruppo appartamento – spiega Elisabetta – è un progetto che consente a persone con lievi disabilità di gestirsi in autonomia. Prima si svolgeva solo nel fine settimana mentre adesso si svolge dal lunedì al venerdì. Marcello e Marika hanno descritto le attività che svolgono: «Mi dedico al teatro da dieci anni ormai – ha spiegato Marika – e sono reduce da una rappresentazione teatrale svoltasi al Teatro Studio di Rovigo dal titolo “Pin Occhio”. Poi mi dedico al ricamo punto croce, abbiamo una serra dove coltiviamo del basilico, lavanda ed anche dei fiori. Mi dedico poi alla colorazione degli stampi di gesso, il martedì e il venerdì al laboratorio Edera. Infine al giovedì vado in palestra dove gioco a baket e a calcio. La cosa che più mi piace fare in appartamento è lavare i piatti”. 
Marcello invece di dedica alla pulizia dell'appartamento: “Passo l'aspirapolvere, lo strofinaccio, e poi da poco tempo ho iniziato ad usare il computer perché mi hanno regalato il portatile”. In tutto a vivere nell'appartamento sono tre maschi e due femmine che sono assistiti da due educatori, Elisabetta e Giampaolo, due tirocinanti che studiano all'Università e tre volontarie: Valentina, Daria e Sara che ha assistito dalla regia alla registrazione della puntata.








Torna linea di meta





E' ripreso l'appuntamento settimanale “Linea di meta, la rubrica dedicata a Rugby e condotta da Andrea Nalio. Ospite di questa settimana è stato Paolo Romagnolo, giornalista de Il Gazzettino di Rovigo. Con lui Andrea ha iniziato facendo il punto della situazione del Rugby Rovigo Delta, che si prepara a giocare i play off. «Adesso ci sarà la doppia sfida con Mogliano – ha detto Paolo – prima fuori casa e poi al Battaglini. Rovigo è arrivata seconda nella regolar season con un largo margine sul terzo. Mogliano l'anno scorso ha strappato lo scudetto al Prato allenato da Frati e De Rossi e con molti giocatori che oggi militano nel Rovigo. Saranno due derby regionali, Mogliano – Rovigo (Veneto) e Viadana – Calvisano (Lombardo). Il Rovigo si è classificato molto presto. C'è stata un po' di flessione nelle ultime partite ma d'altra parte c'era da aspettarselo perché quando sono venuti a Rovigo, hanno trovato una ambiente a terra e la stagione a detta degli stessi allenatori è stata improntata proprio per dare il massimo all'inizio della stagione. Hanno un po' pagato un calo fisico a primavera ma ci sono ancora chances di raggiungere l'obiettivo che Rovigo sta aspettando da 25 anni».


mercoledì 7 maggio 2014

Con loro anche la radio si fa ...Tanto par ridare



Simpaticissimi e conosciutissimi ormai in tutto “il mondo del Polesine” come loro amano dire. Sono i Tanto par Ridare gruppo cabarettistico made in Polesine. Due componenti della squadra sono ospiti questa settimana a Polesine Coast to Coast , la rubrica più indisciplinata e intraprendente della nostra radio. In particolare sono intervenuti Massimo Brancalion e Beppe Canto che con la loro ironia si sono prestati ai microfoni per rispondere alle domande dei conduttori Alberto, Thomas e Chiara e ci hanno regalato alcuni loro sketch. 

L'egoismo dell'uomo sta distruggendo il pianeta


Nella scorsa puntata di Ponte Radio, Giorgio Del Panta, da professionista ci aveva parlato dell’importanza dell’igiene dentale. Questa volta, è tornato per parlarci da appassionato, di una tematica che gli sta a cuore, ovvero la salvaguardia ambientale. Incalzato dalle domande di Salvatore Filella e Nazzareno Pellegrini ha affrontato varie tematiche legate alla situazione ambientale. «Prevenire le malattie ai denti attraverso l’igiene orale – ha detto Del Panta – è molto importante ma prevenire i disastri ambientali attraverso l’amore per la natura è molto più importante». E’ poi entrato nel merito della problematica: «L’attività dell’uomo con il suo egoismo individualista, il desiderio di potere, di denaro, tutto questo sta portando il pianeta vicino al baratro - ha aggiunto Del Panta - e se non si prenderanno misure urgenti in tutti i campi della vita sociale ed economica saremo spacciati! Non sarà la fine del mondo perchè il pianeta chiamato anche Gaia, si riprenderà nel tempo, ma noi siamo germi patogeni per esso e quindi dobbiamo sparire. Il cammino attuale dell’uomo è sbagliato. Queste parole catastrofiche non sono mie, da più di vent’anni sui giornali e riviste si riportano dati di agenzie come l’Ipcc (organismo per l’ambiente dell’Onu) o della Nasa o ancora di associazioni impegnate sul campo come Greenpeace. Un innalzamento di un solo metro del livello dei mari comporterà una emigrazione delle popolazioni di centinaia di milioni di persone. La mancanza di acqua potabile sarà motivo di nuove guerre. Dobbiamo agire in fretta!

martedì 6 maggio 2014

La Biblioteca del Seminario si prepara al Festival




Durante il Festival Biblico sarà possibile visitare la Biblioteca del Seminario ed inoltre verrà allestita una mostra dal titolo: “La Bibbia nelle stampe e nei libri della biblioteca del seminario”. Nazzareno Lucchin e Luciana di Radio Voce nel Deserto, a quetso proposito intervistano questa settimana,  Adriano Mazzetti, consulente tecnico della Biblioteca del Seminario. «E’ una mostra che ci coinvolge molto - ha detto Mazzetti – perché ci siamo accorti che abbiamo una enorme quantità di libri che parlano della Bibbia: commenti, studi, che risalgono al ‘500 – ‘600. La mostra sarà su pannelli che poi potranno dare vita ad un itinerario e saranno a disposizione delle parrocchie». Durante l’intervista si ripercorsa la storia della Biblioteca. 

lunedì 21 aprile 2014

Il cineforum di Polesella






Da sette anni “produzioni cinematografiche” cura un cineforum a Polesella. I curatori della rassegna sono stati ospiti della rubrica “Per un pugno di film”, la settimana scorsa proprio per parlare della loro iniziativa. In studio con Simone e Denis, sono intervenuti, Ornella Astolfi, che è anche sindaco uscente di Polesella, Romolina Trentini e Riccardo Zampieri. La rassegna di quest’anno si intitolava “Passioni e solitudini”, è partita il 5 marzo e si avvia alla conclusione che sarà mercoledì 30 aprile con l’ultima proiezione in programma, vale a dire il film: “Farenheit 451” di Francoise Truffaut. «L’idea del cineforum – ha spiegato Ornella Astolfi – ci è venuto proprio in occasione della festa della donna, perché ogni anno, a Polesella si faceva qualcosa in vista di questa festa, in genere veniva regalata una mimosa alle donne. Sette anni fa, parlando con Romolina, che è anche una pittrice, abbiamo voluto fare qualcosa di diverso e abbiamo pensato di dedicare tutto il mese di marzo alle donne. Così è nato il “Marzo rosa”, con occasioni riservate alla musica, alla pittura e appunto al cinema. Per il cineforum abbiamo scelto il mercoledì sera, perché è un giorno che gli uomini guardano la partita in televisione». «Abbiamo fatto un vero e proprio sondaggio – ha detto Romolina – una indagine sul giorno preferito dalle donne e sui generi cinematografici che interessavano loro. All’inizio delle proiezioni avevamo poca affluenza, ma abbiamo pensato di tener duro ed il pubblico è aumentato nel tempo». Le proiezioni si tengono in sala Agostiniani: «E’ l’abside del vecchio monastero, di cui il municipio occupa una parte. Lo considero un salottino del nostro paese, abbiamo anche delle poltroncine da discoteca, che creano un ambiente particolare efanno in modo che chi viene a vedere un film si senta come se fosse andato a trovare un amico per vedere un film insieme».


Alberto Giurioli: "le mie emozioni diventano musica"



Ospite ad ArabRovigo, questa settimana è Alberto Giurioli, giovane musicista e compositore, originario di Badia Polesine. Alberto ha iniziato a suonare a quattro anni e nel 2010 ha realizzato il suo primo album “Ali”. Ha al suo attivo collaborazioni di livello internazionale con artisti come Criss Elliott che è arrangiatore di Adele, One Direction ed Amy Winehouse. Intervistato da Dounia e Federico, ci ha spiegato come è nata la sua passione per la musica, in particolare per il pianoforte. «A dire il vero sono stato un po’ spinto da mio papà a suonare, perché aveva visto che il mio vicino di casa suonava le tastiere. Mi ha mandato alla scuola di musica di Badia Polesine. All’inizio mi sono trovato un po’ spaesato, perché bisogna capire ed apprendere l’arte specialmente quando si ha un primo approccio con lo strumento musciale , si ha dolore alle mani, subentra il desiderio di mollare. Tuttavia ho sempre tenuto duro e sono riuscito a superare anche i momenti di crisi. Con il tempo ho visto che potevo esprimere le mie emozioni attraverso il pianoforte. Ho voluto creare qualcosa di mio, non solo suonare quello che era stato composto dagli altri» I suoi punti di riferimento sono autori di colonne sonore come Ennio Morricone, che lui stima tantissimo: «E’ un genio della musica – dice Alberto – adoro le colonne sonore dei film perché hanno un tipo di sonorità che mi piace molto. Mi piace ascoltare le varie parti dell’orchestra che giocano tra loro con il botta e risposta. Mi affascina molto. Poi naturalmente sono un giovane e vengo da una formazione blues, ho suonato pop, rock e metal. Ascolto molto metal». Quando gli chiedono da dove trae ispirazione per la sua musica risponde: «traggo ispirazione prevalentemente dalla vita quotidiana, dai momenti allegri e da quelli tristi, e poi dai viaggi che faccio. L’anno scorso sono stato diverse volte in Inghilterra, ho vissuto là per un mese e mezzo ed ho potuto capire un po’ meglio la cultura di quel paese». Quando gli chiedono che consigli darebbe ad un giovane che vuole dedicarsi alla musica risponde tra l’ironico e l’impegnato: «anzitutto gli consiglio di ascoltare il mio disco e poi di crederci e di non mollare mai, perché sognare è bello e tante volte i sogni diventano realtà».